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LA STORIA
Reverendo-PoogliaTribe è il progetto musicale di Reverendo, Torto
& LoZio.
Fin dagli anni '90 sono attivi protagonisti del panorama Hip-Hop
Italiano
con il progetto Zona 45, mentre nel 1998, dalla fusione di diversi
gruppi
Ragga/Hip-Hop pugliesi, nasce "'PoogliaTribe". Da qui, si
comincia a fare sul
serio e finalmente nel Giugno 2000 esce "Cime di Rap"
singolo che riscuote
subito un grande successo appoggiato dai network radiofonici più
importanti
e che, insieme al VideoClip, riesce a far conoscere la musica e i
volti
della "Tribù". Sicuramente d¹aiuto sono stati i concerti
tenuti in giro per
l¹Italia durante quell'estate ma ancor più preziose le
partecipazioni in
qualità di supporter ad alcuni concerti del Tour di Articolo 31.
"Dadà Dedù"
è stato il singolo che ha seguito "Cime di Rap" e poi
nell'autunno 2000
l¹uscita dell'album "La Pooglia Tribe", da questo vengono
estratti 3 brani
per la colonna sonora del film degli Articolo 31 "Senza
Filtro" al quale
partecipano con un'apparizione.
LA STORIA PIU' RECENTE
Nel 2002 Reverendo scrive "Gente che spera" per l'album di
Articolo 31
³Domani smetto². Grazie all'entusiasmo con cui il pezzo viene
accolto dal
pubblico, Reverendo è per la seconda volta nel tour di Articolo 31.
Tra
l'altro il brano è stato inserito in versione Live nel nuovo singolo
di
recente uscita del duo milanese "La mia ragazza mena".
Con "Gente che spera" Reverendo ci fa conoscere un nuovo
stile e nuove
musicalità che riaffiorano ancora più convincenti nell'ultima
esperienza
musicale del gruppo con il nuovo singolo "Voglio Correre".
IL NUOVO SINGOLO ED IL VIDEOCLIP
Insomma voglia di ribalta per i tre, che si affidano alla
collaborazione del
regista Alessandro Piva (LaCapagira), che ha inserito un frammento del
brano
nella colonna sonora del suo ultimo film "Mio Cognato",
composta da Ivan
Iusco, e che ha diretto il VideoClip di "Voglio Correre"
proprio sul set, in
una pausa della lavorazione. Il direttore della fotografia Gian Enrico
Bianchi e altri membri della troupe si sono prestati di buon grado
alla
causa dei "Pooglia Tribe", sottraendo minuti preziosi alla
loro ora di pausa,
che nel cinema è solitamente considerata "sacra". Il
montaggio è stato
curato dal giovane filmaker Antonio Di Napoli, che ha sapientemente
miscelato i migliori frammenti dell'esecuzione del brano con una
selezione
di immagini del film, tratte da sequenze escluse dalla versione
distribuita
nelle sale. Immagini, queste, visibili al momento esclusivamente nel
VideoClip: una piccola chicca per gli appassionati di cinema.
IL FILM MIO COGNATO
"Mio Cognato", protagonisti Sergio Rubini e Luigi LoCascio,
è in uscita il 3
ottobre nelle sale cinematografiche. Questa la trama: Bari, i nostri
giorni.
Toni e Vito, uomini molto diversi tra loro, sono cognati e vanno poco
d¹accordo. Toni è un quarantenne navigato e facilone che attorno
alle sue
attività di piccolo imprenditore conduce un¹esistenza sempre in
corsa e
senza orari, mentre Vito, che ha sposato la sorella di Toni, ha
qualche anno
di meno, un impiego qualsiasi e una vita ordinaria. Intervenuto con la
moglie Anna alla cerimonia di battesimo del figlio di Toni, Vito
subisce il
furto della sua automobile nuova. Compromesso il buon esito della
festa,
Toni si offre, indotto dalla sorella e visibilmente a malincuore, di
andare
a cercare l¹automobile del cognato. Da parte sua, Vito è disposto a
mettere
da parte l¹orgoglio e farsi aiutare nella ricerca dall'antipatico
parente
acquisito. Inizia così per i due, a bordo dell'auto di grossa
cilindrata di
Toni, un viaggio attraverso i più vari ambienti metropolitani. Una
notte
apparentemente senza fine, durante la quale Vito scopre un¹altra città,
governata da codici a lui sconosciuti e dei quali Toni pare avere
invece
assoluta padronanza. Nell'attraversare la notte gomito a gomito i due
cognati imparano a diffidare di meno l¹uno dell'altro, e all'alba del
nuovo
giorno paiono ormai camminare con lo stesso passo. Ma,
nell'indifferenza
della città che lentamente si risveglia, un¹amara sorpresa ancora li
attende.
IN CONCLUSIONE
Rubini e LoCascio li ritroviamo anche nel videoclip di "Voglio
correre" dove
si sono lasciati andare insieme a Reverendo e Torto a danze, gag e
risate su
uno sfondo panoramico di Bari. Questo non fa che convincerci della
crescita
del gruppo, che attraverso i suoni e i ritmi solari, le esperienze
musicali
degli anni passati e le nuove contaminazioni, sono riusciti a dare a
"Voglio
Correre" un sapore tutto da ascoltare.
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